Dopo quanto tempo posso rinnovare la cessione del quinto dello stipendio?
di Redazione
Non sai dopo quanto tempo puoi rinnovare la cessione del quinto dello stipendio? La Banca di Italia ha stabilito il divieto non prima di aver saldato 2/5 dell’importo. Se il contratto ha una durata che va da 2 a 5 anni, è possibile rinnovarlo anche dopo un anno (12 mesi), purché il nuovo contratto sia di 120 mesi.
Se invece il contratto della cessione del quinto avesse una durata dai 6 ai 10 anni, allora dovrai aver pagato almeno il 40% del debito. Quindi, su 10 anni per esempio, il rinnovo sarebbe possibile soltanto dopo 4 anni, ovvero 48 rate già saldate.
Il rinnovo della cessione del quinto dello stipendio è una soluzione molto utilizzata tra le persone che hanno optato per la cessione del quinto come prestito personale.
Rinnovo cessione del quinto: quali requisiti occorrono
Non sai quali sono i requisiti indispensabili per il rinnovo cessione del quinto? Innanzitutto è necessario che tu appartenga almeno ad una delle seguenti categorie:- Dipendenti pubblici
- Dipendenti statali
- Dipendenti privati
- Pensionati INPS
- Pensionati INPDAP
Esempio pratico sui costi legali alla cessione del quinto
Dopo aver visto dopo quanto tempo è possibile rinnovare la cessione del quinto dello stipendio o della pensione e le sue regole, vorremmo mostrarti un esempio pratico legato ai costi. Ecco una simulazione:- Cessione pari a 1/5 la cui rata mensile è pari a 200€ e il residuo delle rate è pari a 30.
- Tenendo in considerazione il recupero e rimborso dei costi non ancora goduti, il conteggio estintivo ammonterebbe a circa 4.500€.
- Se il rinnovo della nuova cessione del quinto venisse stipulato al netto di 10.000€, la liquidità immediata sarebbe di 5.500€, ovvero la differenza tra le due cifre precedenti, nonché 10.000€ e 4.500€.
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