L’attività sportiva per i bambini: quale scegliere?

Lo so che per te l’attività sportiva non ha molto senso se non ha un carattere agonistico ma questo aspetto, anche se importante, per i bambini è assolutamente secondario. Per un bambino l’attività sportiva deve essere soprattutto gioco, divertimento, deve essere presa con impegno ma leggerezza allo stesso tempo, non deve essere mai una costrizione. Quale sport scegliere?

Perché lo sport per i bambini

I bambini sono sempre in movimento, corrono, saltano, ne fanno di tutti i colori in casa e ancora di più quando i genitori li portano ai giardinetti dove si divertono sui vari giochi con cui questi sono attrezzati.

Se i bambini sembrano dotati di batterie inesauribili per quanto movimento fanno tutto il giorno, tutti i giorni, perché dovrebbe essere così importante far fare loro attività sportive?

I bambini piccoli devono ancora affinare il coordinamento motorio, devono ancora pervenire ad uno sviluppo armonico del loro apparato muscolo-scheletrico che sarà la base per la loro corretta crescita futura e devono anche imparare a vivere insieme ai loro coetanei, sviluppare lo spirito di collaborazione reciproca e il coordinamento nelle attività di gruppo.

Lo sport consente queste cose e in più, ponendo degli obiettivi da raggiungere, mette il bambino in condizione di sfidare se stesso, migliorarsi, ottenendo il risultato sperato e guadagnando anche sotto l’aspetto dell’autostima.

Quale sport scegliere 

La scelta dello sport per i bambini deve necessariamente tenere conto fondamentalmente di due fattori:

  • La loro età
  • La loro attitudine e piacere

Nei bambini più piccoli, in cui il corpo è in fase di crescita e completamento della formazione, vi è la necessità di aiutare a sviluppare soprattutto la coordinazione motoria che può trarre grandi benefici da alcune attività sportive.

Il bambino crescendo avrà progressivamente sempre meno necessità da questo punto di vista mentre aumenta l’importanza di abituarlo al perseguimento di obiettivi anche e soprattutto attraverso l’attività condivisa, allenandosi alla collaborazione, al “gioco di squadra” per raggiungere l’obiettivo prefissato.

Gli sport con la crescita dei bambini

Man mano che i bambini crescono lo sport li aiuta ad accrescere lo stato di benessere, il rilascio di endorfine da parte del cervello e il miglioramento funzionale di tutti gli organi, oltre ovviamente allo sviluppo corretto ed armonico dell’apparato muscolo-scheletrico.

Per i più piccoli assolutamente adatti sono il basket, il Volley, il nuoto e il calcio oltre a corsa e ginnastica. Molti bambini crescendo, anche a causa del mantenimento a lungo di posture errate, sviluppano deformazioni della colonna vertebrale come la Scoliosi.

In questi casi occorre preferire sport simmetrici come il basket e il Volley piuttosto che altri unilaterali come può essere il tennis.

Quanto sport fare 

L’attività sportiva è importante ma bisogna fare attenzione e a non esagerare: due-tre volte alla settimana è una frequenza adeguata per non sovraccaricare il bambino pur mantenendo un’attività significativa.

Se il bambino è in età scolare, negli ultimi due mesi dell’anno scolastico è bene ridurre le attività sportive. Lo sport aiuta a scaricare le tensioni nervose e per questo è importante mantenere sempre l’attività ma il bambino arriva verso la fine dell’anno scolastico davvero stanco e lo sport rischia di consumare eccessivamente le energie residue.

Sport e alimentazione

Importante, sempre, accompagnare allo sport una corretta e sana alimentazione. Nell’attività sportiva si eliminano molti liquidi e sali minerali che devono assolutamente essere reintegrati. Per questo è importante il consumo di frutta e di verdure.

Se il bambino non vuole proprio mangiarne, puoi provare con spremute e frullati che sono sempre graditi e forniranno al bambino le corrette dosi di sali minerali e vitamine. Attenzione all’idratazione che è di fondamentale importanza.

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