Il pane tra l’Italia e il mondo: un’ispirazione per i nostri forni

Durante tutto il 2020 l’Italia si è riscoperta amante del proprio forno di casa. Pizze, pagnotte, dolci e tanto altro sono stati sfornati durante quello che è stato uno dei periodi più duri per il mondo, ma a cui gli italiani hanno deciso di rispondere facendo quello che forse gli riesce meglio: cucinare.

Uno dei prodotti maggiormente riscoperti ed utilizzati è stato però il forno di casa propria. Tra le tante pietanze prodotte durante questo periodo infatti si è notato che il pane fatto in casa è stato uno degli alimenti principali per questi novelli panettieri fai-da-tè del Bel Paese.

In questo articolo abbiamo perciò deciso di aprire una finestra sui principali tipi di pane famosi sia in Italia che nel mondo, in modo da ispirare i nostri futuri infornatori con ricette sempre nuove e ricercate. Ciò è stato frutto di diverse ricerche e con lo studio di diverse fonti, tra cui si annovera anche newsmag24.it, sito di notizie e attualità in cui è possibile trovare tra le altre cose una sezione completamente dedicata a salute e benessere.

Tipologie di pane nostrane

L’Italia è un paese fondato sulla tradizione culinaria.

Così come esistono tantissimi dialetti e tradizioni specifiche legate al territorio, così esistono diverse tipologie di pani regionali italiani riconosciuti da sigle di rilevanza nazionale ed europea come PAT, IGP, DOP, De.C.O., PSF, STG.

Tra le tipologie di pane nostrane di maggiore importanza e famose in tutto il paese (ma non solo) troviamo quindi:

  • Pane di Altamura (Puglia): prodotta nell’omonimo paese e in buona parte della murgia, è una pagnotta dal peso non inferiore ai 0,5 kg dall’ampia grotta croccante e con all’interno una densa mollica vellutata dal colore giallo paglierino. Viene utilizzato sia per essere farcito che come accompagnamento ai piatti principali.
  • Pane dei Camaldoli (Campania): prodotto a Napoli e conosciuto localmente come “pane cafone”, sono delle grandi forme di pane che possono raggiungere anche i 4 kg di peso. L’impasto si realizza sciogliendo man mano il lievito di birra in acqua tiepida, aggiungendo gradualmente poi lo zucchero, l’ olio, e farine setacciate da mescolare, per poi infine aggiungere il sale nell’impasto. Può essere utilizzato sia per farciture che come accompagnamento.
  • Pane sciocco (Toscana): è il caratteristico pane senza sale pensato per accompagnare gli affettati tipici della regione o altre pietanze locali. Un pane sciapo sicuramente non per tutti ma da provare se si vuole sfornare qualcosa di nuovo in cucina o se ci si trova nella regione.
  • Rosetta (Lombardia): sono panini soffiati diffusi ormai in tutta Italia, cavi all’interno e perfetti per essere farciti ed essere poi utilizzati come merenda per chi va a fare una scampagnata o lavora fuori casa.
  • Pane Carasau (Sardegna): tra i pani più tipici dell’isola, è un pane sottile e croccante realizzato con lievito, acqua, sale e farina di grano duro o farina d’orzo. Si accompagna bene ai formaggi, e a diversi tipi di secondi locali e non.

Tipologie di pane internazionali

Il pane è tra le pietanze più antiche al mondo, ed era giusto chiudere la seconda parte del nostro articolo aprendo al contempo una finestra su quelle che sono le principali tipologie di pane consumabili al di fuori dall’Italia. In questa breve lista troverete quindi diverse tipologie di pani e prodotti di panetteria a cui ispirarvi per le vostre prossime infarinature, in modo da avere un piccolo pezzo di mondo nella vostra cucina.

  • Baguette (Francia): pane tipico francese sorto a simbolo nazionale del paese. Si caratterizza per una forma allungata che può arrivare fino ai 65 cm in lunghezza e per la croccantezza.
  • Pita (Paesi mediterranei e Medio-Oriente): pane tipico lievitato dalla forma rotonda con base di farina di grano. Viene utilizzato in vari paesi che si affacciano sul Mediterraneo e nel Medioriente come accompagnamento o per raccogliere altre pietanze al suo interno.
  • Bretzel (Paesi germanici): famosi in tutto il mondo e onnipresenti in ogni paese germanofono, i bretzel o pretzel sono riconoscibili per caratteristica forma annodata e per essere cosparsi di sale. E’ possibile trovarne sia di dolci che di salati.
  • Matzah (tradizione ebraica): noto anche con la forma italianizzata di “mazzà”, è un pane azzimo (quindi non lievitato) ottenuto tramite l’utilizzo della sola farina e acqua. Viene utilizzato come alimento rituale durante la Pasqua ebraica.