Idropulitrice: caratteristiche e come sceglierla

La stessa attenzione che rivolgiamo nella pulizia degli interni della casa dovrebbe essere rivolta anche alla pulizia degli esterni. Spesso però questo non succede e soprattutto il problema deriva dalla mancanza dell’uso dell’attrezzo giusto per pulire adeguatamente anche gli spazi esterni.

Quando ci ritroviamo a pulire per esempio il pavimento esterno di un terrazzo o di qualche altro spazio intorno alla casa, possiamo incontrare delle difficoltà. Inoltre consideriamo che è un lavoro faticoso e che spesso non porta i risultati che vorremmo. Eppure la soluzione esiste: consiste nell’utilizzare un’idropulitrice. Ma che cos’è questo utensile e come fare per scegliere l’idropulitrice giusta? Approfondiamo l’argomento.

Le caratteristiche dell’idropulitrice

In commercio puoi trovare tanti tipi di idropulitrice, come quelle che ci sono per esempio su fbingros.com. Con questo elettroutensile puoi avere molta utilità in diversi interventi di pulizia. Per esempio puoi pulire i muri e pavimenti esterni, puoi lavare l’automobile o la barca, puoi rimuovere muffe, puoi pulire botti, attrezzi, carriole, puoi sturare anche i tubi.

Soprattutto si rivela molto utile, se hai la casa dotata di un giardino o di un terrazzo. L’idropulitrice sfrutta la pressione di rete dell’acqua. Normalmente essa va dai 2 ai 10 bar. Con questo elettrodomestico può arrivare a raggiungere i 100, i 150 e anche i 200 bar.

Come funziona l’idropulitrice

Il funzionamento dell’utensile non è affatto complicato. Devi soltanto collegare l’utensile ad una presa di corrente e anche ad un rubinetto. L’idropulitrice svolge una funzione autoadescante, per trovare la giusta fonte di acqua. Per ogni tipo di lavaggio esistono degli ugelli specifici. Puoi scegliere quello più adatto all’intervento di pulizia che vuoi eseguire.

Devi anche pensare che usare l’idropulitrice è molto importante anche per il risparmio idrico: è stato calcolato che con l’uso di questo utensile si può ridurre fino al 70% il consumo di acqua.

Come scegliere l’idropulitrice

Ma come fare a trovare l’elettroutensile più giusto da utilizzare per le pulizie? Ci sono molte variabili da tenere in conto. Ti puoi affidare per esempio ad un’azienda conosciuta, in modo da garantirti una certa affidabilità. Però impara anche a leggere le caratteristiche del prodotto, quelle che sono riportate sulla confezione.

Molto importante è per esempio la portata, ovvero la quantità di acqua che la macchina è in grado di far fuoriuscire ad alta pressione dall’ugello. La portata di solito viene espressa in litri/ora. Un giusto parametro in questo senso può essere rappresentato dall’indicatore 340 litri/ora.

Se vuoi modelli più performanti, adatti alla pulizia di ampie superfici, per esempio dovresti scegliere una macchina 400 litri/ora.

La pressione è sicuramente molto importante, però non è l’unico elemento da tenere in considerazione, perché senza la portata adeguata anche una pressione buona può risultare non molto utile.

Ti consigliamo di tenere conto anche della pressione, comunque, che può essere misurata in atmosfere o in bar. Per esempio per un’idropulitrice domestica può essere abbastanza una pressione compresa tra i 100 e i 140 bar.

Poi da non dimenticare è la potenza, che viene espressa in watt. Questo dato è fondamentale perché, specialmente nel caso in cui la macchina viene utilizzata di frequente, incide sul consumo energetico e quindi sulle bollette che andiamo a pagare. Per interventi ordinari possono essere utili le macchine con una potenza tra 1,3 kW e 1,8 kW. Per interventi di pulizia più complessi, esistono anche modelli con potenza tra 1,9 kW e 2,1 kW.

Nella tua scelta tieni conto anche di altri fattori, come per esempio il peso, se hai la necessità di spostarla spesso, oltre a stare attento alla dotazione degli accessori, che comunque puoi anche acquistare successivamente, visto che alcuni si configurano come degli elementi opzionali.

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