Casa funeraria, scopriamo cos’è e il suo funzionamento

Prima della sepoltura piuttosto che della cremazione di una persona che è scomparsa, c’è un luogo in cui viene riposto il corpo del defunto. Ebbene, questa stanza viene chiamata proprio casa funeraria. Si tratta di un’usanza che richiama delle tradizioni tipicamente a stelle e strisce, ma da qualche anno ha preso piede anche sul territorio italiano.

Sono numerose le agenzie funebri che mettono a disposizione delle case funerarie seguendo le indicazioni e le esigenze della clientela. Ad esempio Ofisa di Firenze offre varie strutture, che hanno in comune, però, la volontà di accompagnare la famiglia del defunto nella veglia funebre e nella specifica cerimonia che è stata organizzata.

L’organizzazione di una casa funeraria

Il rito di commiato, quindi, viene reso decisamente più facile e confortevole, vista la presenza di un luogo appositamente realizzato per tale funzione. In questo modo, parenti e amici hanno la possibilità dare un ultimo saluto con tempistiche e modalità decisamente più tranquille: le varie onoranze funebri, inoltre, curano ogni tipo di dettaglio all’interno di tale stanza, non solo dal punto di vista igienico, ma anche per quanto riguarda quello tanatoestetico.

Ofisa di Firenze propone numerose case funerarie: il primo indirizzo è quella della sede di Viale Milton, che mette a disposizione due stanze, che sono state arredate seguendo uno stile tradizionale e caratterizzato da tinte cromatiche chiare. C

iascuna casa funeraria può contare sulla presenza di un salottino privato e di un antro climatizzato a 12 gradi che viene separato grazie alla presenza di una parete di cristallo. In questo vano viene esposta la salma del defunto. C’è anche una terza sala, più ampia, dedicata allo svolgimento di cerimonie laiche e religiose: non solo, dato che è presente anche un terrazzo al coperto di notevoli dimensioni, in cui c’è la possibilità di fumare e di trovare un po’ di serenità e privacy.

Un’altra struttura proposta da Ofisa è quella di Via Caccini 17 ed è dotata di ogni tipo di comfort e servizio che può offrire una struttura simile. Il vantaggio di scegliere tale casa funeraria è quello di potervi accedere mediante un codice di ingresso personalizzato, in maniera tale da farlo in totale autonomia.

Sono presenti ben due cappelle per dare l’ultimo saluto al defunto, caratterizzate da una notevole eleganza e raffinatezza. A seguire, si accede ad una terza stanza, adibita per lo svolgimento di riti e funzioni funebri, che può ospitare fino ad un massimo di 50 persone. Ovviamente, viene garantito anche il servizio obitoriale.

Un’usanza che si è diffusa dagli Stati Uniti

La diffusione oltreoceano di questa usanza è legata ad una vera e propria rivoluzione dal punto di vista sociale riguardante il commiato. Se un tempo, il momento in cui dire addio ad una persona scomparsa avveniva generalmente all’interno delle mura domestiche, al giorno d’oggi le esigenze sono cambiate, anche per via di abitazioni eccessivamente piccole per poter ospitare la salma e che non sono adeguate nemmeno ad accogliere continuamente amici e parenti.

Per questo motivo, è nata sempre di più la necessità di affidarsi a degli ambienti specifici e adeguati a tale scopo, soprattutto nel caso in cui la persona perda la vita in ospedale. Le case funerarie, come abbiamo visto, possono contare su diverse stanze che sono attrezzate non solamente per dare l’estremo saluto al defunto, ma anche per rispettare tempi e modi di questo doloroso e particolare momento, garantendo la massima sicurezza dal punto di vista igienico e la cura dei vari particolari.

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