Chiusa la vertenza di alcuni servizi di trasporto pubblico locale nel Sannio che erano in capo alla Ditta Mazzone Bruno. A rilevare le linee lasciate vacanti sarà la Ditta MOTTAM, che con la Provincia di Benevento già assicura i collegamenti su alcune tratte. Lo comunica l’ing. Gianvito Bello, assessore provinciale di Benevento delegato ai trasporti. Bello ha precisato che il relativo accordo, formalizzato nella serata di oggi, si caratterizza perché l’Azienda subentrante ha accettato di assumere tutto il personale dipendente della Ditta uscente salvaguardando così i livelli occupazionali. A partecipare alla trattativa sono state le Organizzazioni sindacali di categoria e il dirigente facente funzioni del Settore Trasporti della Provincia Raffaele Bianco.
La Mottam aveva manifestato la disponibilità a rilevare le linee della Mazzone Bruno, insieme ad altre Ditte, ma è stata prescelta perché l’unica ad accettare la clausola discriminante, introdotta dall’assessore provinciale, della salvaguardia dei posti di lavoro. Anche questo contratto è tecnicamente una assegnazione provvisoria perché si è in attesa di affidare entro la fine del corrente anno tutte le linee del Trasporto pubblico locale nel Sannio ad un gestore unico, come vuole la legge vigente e come è intendimento della Regione e delle cinque Province.
La vertenza della Ditta Mazzone Bruno aveva suscitato forti polemiche e momenti di crisi per il blocco di alcune importanti linee, per i posti di lavoro in ballo e per la manifestazione di disinteresse che la Ditta di trasporto Eav Bus aveva formalizzato, sebbene la stessa Società sia partecipata dalla Regione Campania.
Gli autisti che ora saranno assunti dalla Mottam, sentiti dalla nostra redazione, si dicono contenti della situazione giunta a felice conclusione. Anche se dovranno passare per un periodo transitorio non molto favorevole per la loro posizione lavorativa: infatti per i primi due mesi avranno una parte dello stipendio decurtato, somme che poi recupereranno nelle successive mensilità. Sarà quindi garantita loro la piena retribuzione fissata.



















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