“Siberia, giorno2″, ha commentato qualcuno su Facebook pubblicando una foto scattata da un balcone con 10 centimetri di neve solo sulla ringhiera. E naturalmente a terra molti di più: il 4 febbraio 2012 sarà infatti ricordato dall’intera popolazione beneventana come il giorno della nevicata del secolo che ha raggiunto e superato in varie zone della città i 40 centimetri di coltre bianca a coprire ogni cosa. D’altra parte l’autentica bufera di neve abbattutasi sulla città la scorsa notte non poteva avere esiti diversi. Ed allora fin dalle prime ore del mattino si è assistito oggi a scene da film: persone a piedi a percorrere le strade quasi in fila indiana lungo i tratti già calpestati dalle pochissime vetture in transito, mentre di lato i marciapiedi erano un tutt’uno con l’asfalto, interamente coperti di neve; gente che ha raccolto le provviste per il weekend recandosi al supermercato a piedi; macchine in difficoltà lungo le carreggiate ristrette dall’abbondante nevicata e costrette a rientrare il prima possibile.
Ma poi la situazione, complici le schiarite e un deciso sole, è andata migliorando sia per i pedoni che per le auto: i mezzi spazzaneve sono stati in funzione tutta la mattinata, assicurando la pressochè totale praticabilità delle strade principali in tutta Benevento; si è provveduto in alcuni punti a creare delle corsie di passaggio anche sui marciapiedi, invasi dalla neve; gli autobus hanno circolato regolarmente come annunciato (sebbene con qualche minuto di ritardo sulle varie fermate); operai sono stati costantemente all’opera per rimuovere dalle strade e dai marciapiedi i numerosissimi rami caduti rovinosamente nella neve questa notte a causa del troppo peso.
E proprio gli alberi se la sono vista brutta: lungo il Viale degli Atlantici un intero pino è caduto sradicandosi da terra e sbarrando la strada all’altezza della sede della Soprintendenza. Ma tramite Facebook sono stati segnalati anche altri casi simili, anche se fortunatamente non si segnalano danni a persone. In Via Nicola Sala, però, un grosso ramo di pino, cadendo a terra, ha piegato del tutto dei cartelloni pubblicitari di lamiera (questo rende l’idea della straordinarietà della nevicata di stanotte).
E proprio il carattere straordinario di quanto è accaduto fa sì che si debbano fare i complimenti all’amministrazione comunale Pepe per la gestione dell’emergenza. A nostro avviso, di più non si poteva fare per assicurare la vivibilità in tutta la città in una situazione di assoluta emergenza. E’ vero che nessuno si è preso cura di spargere il sale, è vero che molte strade periferiche o secondarie non sono state liberate dalla neve se non in tarda mattinata, è vero che da ieri si sono verificati disagi per la mancanza di corrente elettrica in alcune contrade, ma evitare qualsiasi disagio alle abitazioni e alla circolazione in una città che è per metà fatta di campagne e contrade sarebbe stato impossibile nell’arco di poche ore. I tanti uomini di servizio in strada, tra pompieri, guardia forestale, vigili urbani, ditte incaricate dal comune e protezione civile, sono il segnale evidente che Benevento, anche in questo secondo giorno di neve, ha risposto bene.
Grande è stata la festa dei beneventani per strada. Pupazzi di neve sono stati realizzati lungo strade e piazze: Via Francesco Flora, Piazza Santa Sofia, Piazza Roma, Via Delcogliano (davanti l’ospedale Rummo). I cittadini hanno riscoperto il piacere di passeggiare a piedi e di scambiarsi sorrisi e saluti. Pochi i negozi aperti e a pieno regime, ma molti dei numerosi bar del centro hanno assicurato momenti di calore e ristoro ai numerosi passanti. E intanto internet e i social network sono letteralmente invasi da foto e video sulla nevicata a Benevento e provincia. La nevicata del secolo al tempo della vita multimediale.


















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