Mentre si avvicinano le vacanze degli universitari, che solo nel mese di agosto potranno sottrarsi alle grinfie degli esami estivi, c’è nell’aria un’iniziativa pensata apposta per loro.
Il progetto in questione si chiama “Bed & Bike – Azioni innovative per il sostegno alla mobilità e alla residenza degli studenti universitari nella città di Benevento”, ed è stato ormai approvato dalla Giunta comunale dietro iniziativa di Comune, Università degli Studi del Sannio e alcune associazioni studentesche.
Il tutto nell’ambito di un programma definito nel bando dell’Anci (Associazione Nazionale Comuni Italiani), emanato il 5 maggio scorso, con il quale i Comuni erano invitati a presentare proposte per finanziare progetti a favore e vantaggio degli studenti universitari. Il progetto in questione mira a realizzare un servizio di bike – sharing, ovvero di condivisione di biciclette a pedalata assistita con la creazione di punti di stazionamento e ricarica dotati di pensiline fotovoltaiche, panchine e tavoli per la sosta ed Hotspot Wi-Fi per la connessione gratuita ad internet”, hanno dichiarato l’assessore all’Università Luigi Scarinzi e l’assessore alla mobilità Rosario Guerra.
Il programma quindi affianca diverse potenzialità e occasioni per gli studenti universitari a Benevento, a cui viene offerta una possibilità di spostamento poco costosa ed ecologica insieme ad altri vantaggi accessori (come i punti di stazionamento posizionati in luoghi strategici della città e dotati di vari optional) che oltretutto tengono d’occhio il rispetto per l’ambiente e la necessità di servirsi di fonti di energia rinnovabili, evitando inutili sprechi e inutili scorie di inquinamento ambientale.
Il progetto prevede che la prima ora di pedalata sia gratuita, ma c’è la promessa che quelle successive comporteranno comunque costi molto contenuti. Un’attenzione particolare è stata rivolta agli studenti fuori sede, sia a quelli già presenti sia a quelli che potranno ancora venire, e che vanno senz’altro incentivati. Per questo nello stesso progetto è prevista una migliore gestione delle spese per l’affitto affinché vengano controllate e contenute, e l’istituzione di una “Agenzia Casa” per favorire e facilitare l’incontro tra domanda e offerta di alloggio.
Nel complesso l’intero progetto punta a risolvere il problema degli spostamenti da e per le sedi universitarie e i vari centri di collegamento come stazioni e terminal bus, ma anche, come visto, la questione quasi sempre problematica e onerosa delle case per gli studenti fuori sede; grazie inoltre all’uso di mezzi condivisi e che rispettano l’ecologia e l’ambiente, ci si rivolge anche all’educazione dei ragazzi alla sostenibilità e alla condivisione. Terremo sotto controllo la situazione per verificare quando il progetto decollerà e, in questo caso, se e come andrà davvero a sostegno della nostra popolazione universitaria. Ciò senza dimenticare che questi progetti di mobilità sostenibile dovrebbero essere supportati da strutture idonee all’utilizzo delle biciclette, come piste o percorsi ciclabili che in città sono praticamente assenti.
Rossana Iele



















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